spanishjohnny

Barista: "Pasca', hai ordinato qualcosa?" Pasquale: "Gera', nu poc 'e pace

mercoledì, gennaio 10, 2007

Il tempo passa

ma nulla cambia: in Italia ci sono ancora Prodi e Berlusconi, Baudo e Sanremo, le grandi novità passano per il ritorno di Costanzo con il suo show e la non impossibile (probabile) entrata in politica di Montezemolo...
nel frattempo negli Stati Uniti il vecchio dirigente della Apple Steve Jobs (un tempo cacciato dalla sua stessa società) ipnotizza il mondo intero con i suoi giochini elettronici ed oscura con il suo carisma chiunque faccia lo stesso mestiere. Ha (ri)preso all'inizio degli anni 90 una società sull'orlo della scomparsa (non del fallimento, ma ad un passo dall'essere dimenticata da tutti) e la ha trasformata in una gallina dalle uova d'oro con i suoi computer colorati, il suo sistema proprietario e il suo antagonismo (finto??) con Bill Gates e la Microsoft. Quando presentò l'iPod (nel 2001) disse: "questo aggeggio sarà una rivoluzione come lo scooter" e gli risero dietro perchè era solo un altro lettore mp3 (che perdipiù costava più degli altri, come i suoi computers): adesso ridono poco...
In un post dell'anno scorso scrivevo che Steve Jobs è un fottuto genio: è passato un anno e anche questa cosa non è cambiata.
noi teniamoci tronchetti e baudo

martedì, settembre 12, 2006

tutti a casa

nel senso di House, Dr. House
In mezzo alle (S)Venture e de filippi varie, ai pupi e ai bonolis, la tarda estate tv italiana ci ha offerto (e offre) due boccate d'aria fresca: L'ispettore Coliandro e Dr. House.

Coliandro (mandato da RaiDue) è stato una simpatica e divertente sorpresa: sfacciato, sopra le righe, a tratti ridicolo ed esagerato, un po? Tarantino e un po? Tomas Milian (ma anche Tenente Sheridan).

Una sola perplessità: perché solo 4 puntate? Per uccidere noi e lui con improbabili e meno riusciti Ispettore Coliandro 2, 3, 4 e così via? Comunque, complimenti a Lucarelli e agli altri autori.

House (seconda serie su Italia 1) è il solito immenso Dr.House: cinico, sarcastico e, parole sue, patetico. La serie è confezionata alla grande, gli attori sono giusti e i dialoghi ottimi. Per una volta non me ne frega neanche che vada su una delle tv più idiote del mondo: per un paio di ore il cervello si svaga senza smettere di funzionare e, visti i tempi che corrono, è un gran risultato.

giovedì, giugno 22, 2006

perle ai porci 2

ovvero i porci che emrgono dalle ultime intercettazioni oggetto di indagine. Adesso i politici (i nostri dipendenti come li chiama amabilmente e, purtroppo, utopisticamente il buon Beppe Grillo) vogliono regolamentare le intercettazioni:
a) mi auguro vogliano solo restringere le possibilità dei giornalisti di pubblicare cose non attinenti l'indagine e, magari, impedire la pubblicazione durante la fase istruttoria.
b) se il loro problema è che vogliono in qualche modo limitare il gossip e l'interesse morboso che si scatena nell'italiano medio per sapere se il (presunto) re o principe ami accompagnarsi a vallette e donnine di piuttosto facili costumi, perchè non cominciano a moralizzare i programmi rai e cercano di educare un po' questo cazzo di popolo ormai schiavo di nani, ballerine e reality shows?
c) lo schifo che emerge dalle intercettazioni varie (queste, il calcio, fiorani, consorte, ricucci e company e altre) è vero solo se pubblicato? spero di no e allora lasciamo che chi delinque venga perseguito e fottiamocene del resto.
La politica (i dipendenti di cui sopra) dovrebbe avere altre priorità oggi

venerdì, giugno 16, 2006

perle ai porci

tempo ne è passato...brrr il lavoro ti può abbrutire e toglierti anche la voglia di trovare pochi minuti per scrivere qualcosa.
Comunque, come promesso, il cd dei pearl jam l'ho ascoltato e mi è piaciuto: le schitarrate sono degne di nota e incazzatura ed energia non mancano. Viceversa i red hot chili peppers mi hanno deluso: sanno scrivere belle canzoni, ma adesso come adess credo siano più interessati al successo. Bocciati
Per il resto segnalerei il sempre valido (anche se non a livelli eccelsi) Dave Alvin che ha fatto uscire un buon disco di pezzi propri ed altrui West of the west. Promosso, ma può fare di più

venerdì, maggio 05, 2006

Il grande vecchio

O meglio i grandi vecchi: a quanto pare in questo 2006 i migliori dischi li hanno fatti due vecchiarelli, Bruce Springsteen e Neil Young
Perfino il sito Pitchfork ne parla benissimo e i loro gusti in fatto di musica sono tutt'altro che classicheggianti. I due dischi sono però diversissimi, pur essendo entrambi improntati ad un chiaro antagonismo nei confronti dell'attuale america, il disco di Springsteen ha un ritmo gioioso e festoso come non mai, laddove Nello Il Giovane è invece incaxxato come non mai e schitarra che è un piacere. Una sola citazione per tutti, l'incipit di Let's impeach the president: "Mettiamo il presidente sottoaccusa per averci mentito". Immaginiamo una cosa del genere in italia, roba da fantascienza! Springsteen dal canto suo all'apertura del tour a New Orleans non le ha certo mandate a dire a georgedabliubush; ancora una volta pensiamo cosa sarebbe successo in itaglia per questo. Bah
Nel frattempo esce pure il disco dei Pearl Jam: i simpaticoni di pitchfork non sono molto teneri nei confronti del disco, ma in giro se ne dice un gran bene. Prossimamente nelle mie orecchie

mercoledì, aprile 19, 2006

surreale

è l'unica parola che mi viene in mente per descrivere l'Italia. Dopo le elezioni che, ad occhio, avrebbero dei vincitori, l'opinione pubblica si balocca a cercare di sapere da chi ha perso cosa vuole fare per mantenere il potere (farfugliando di brogli...) invece di preoccuparsi di chiedere a chi ha vinto come ha intenzione di governare e via. La verità è proprio questa: l'Italia è un paese di gente che guarda indietro, piuttosto che preoccuparsi del futuro. Siamo noi stessi la palla al piede del nostro paese

venerdì, aprile 14, 2006

fiuuu!

SOno state due settimane un bel po' movimentate oer me, tanto che non ho avuto neanche il tempo di scrivere due righe sul secondo anniversario della morte di mia madre (4 aprile 2004, cancro ai polmoni: mamma, dovunque tu sia, non mi sei mai mancata tanto...). in seconda battuta, non sono riuscito neanche a pensare niente sul risultato delle elezioni, tranne provare un bel po' di sconforto...
Bah, Buona Pasqua e speriamo che vada meglio dalla settimana prossima